Fantasmagoriana e gli altri

Libri incantati, raccolte di prodigi e sarabande di orrori
all’ombra della ghigliottina

Nell’estate del 1816 alcuni scrittori romantici inglesi (Lord Byron, i coniugi Shelley e John W. Polidori) si ritirarono a Villa Diodati, in Svizzera; lì ebbe luogo la celebre sfida letteraria da cui avrebbero avuto origine Frankenstein di Mary Shelley e Il Vampiro di Polidori, capolavori del gotico.
A suggerire l’idea di questa gara di storie spaventose fu un libro di racconti dell’orrore, intitolato Fantasmagoriana.

Ma Fantasmagoriana era soltanto una delle tante antologie che cercavano di sfruttare la moda del macabro e del meraviglioso, sorta a ridosso della Rivoluzione francese: sotto la maschera di pubblicazioni “educative”, tese a vaccinare il pubblico contro il veleno della superstizione, poligrafi e stampatori improvvisati — attirati a Parigi dalle nuove opportunità offerte dagli sconvolgimenti rivoluzionari — si dedicavano a dissotterrare vecchie storie di fantasmi, miracoli, prodigi e ritorni dal Purgatorio.

Partendo da queste curiose riedizioni (spesso anonime) di pamphlet e pubblicazioni di Antico Regime, Fabio Camilletti ricostruisce la connessione tra la paura, le origini della stampa di massa e il moderno.

La quota di partecipazione di 10€ a persona comprende i cocktail a tema preparati da Hendrick’s Gin.

Dalle ore 9 di domani potete prenotarvi gratuitamente alla PAGINA DELL’EVENTO. Vi aspettiamo!

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Il programma dell’Accademia

Ecco il programma del primo trimestre dell’Accademia dell’Incanto.

A breve maggiori informazioni sugli eventi in arrivo!

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