Ossa, pupazzi e scarabocchi

Le mie favole nere

È stato chiamato il “Tim Burton italiano”, ma l’appellativo non graffia che la superficie del suo lavoro: contaminando cinema, illustrazione e animazione con le fonti più inaspettate (alchimia, pseudoscienze, entomologia, antiche leggende), Stefano Bessoni rivisita l’immaginario collettivo delle favole portandone alla luce gli aspetti più grotteschi, ironici e perturbanti.

Nelle sue mani Pinocchio diventa una bambola lombrosiana, più simile a un mostro di Frankenstein delle colline toscane che a un burattino; il viaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie si trasforma in una macabra e divertente avventura sotterranea, popolata da eccentrici personaggi in preda alle più bizzarre ossessioni…
Fra ricette per la creazione del fantomatico homunculus, riferimenti all’anatomia, alla fotografia degli albori, alle wunderkammer e a mille teorie dimenticate, le meravigliose tavole di Stefano Bessoni coniugano una profonda conoscenza dei meccanismi incantatori delle fiabe con lo sguardo di un naturalista vittoriano.
Anche i suoi lavori cinematografici, sospesi fra un’estetica che ricorda Peter Greenaway e le cupe atmosfere dei Fratelli Quay, mettono in scena lo stesso universo fantastico: per ricordarci, ancora una volta, che  tutto è favola.

La quota di partecipazione di 10€ a persona comprende i cocktail a tema preparati da Hendrick’s Gin.

Dalle ore 9 di domani potete prenotarvi gratuitamente alla PAGINA DELL’EVENTO. Vi aspettiamo!

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Le stanze dei giochi

Di fronte ai grandi misteri della vita, gli uomini hanno sempre cercato di circoscrivere la paura dell’ignoto all’interno di confini fisici: cimiteri, chiese, lazzaretti. Non sorprende quindi che 30.000 anni fa un nostro antenato abbia creato la prima “stanza del sesso” dove celebrare l’enigma più grande di tutti. È cominciata così una affascinante saga in cui gli spazi fisici e quelli mentali continuano ad alimentarsi l’un l’altro, in un viaggio psicogeografico influenzato da storia, letteratura, tecnologia, architettura, pornografia e leggende urbane che prosegue ancora oggi.

Ayzad fa fede al proprio titolo di “guida per esploratori del sesso insolito” accompagnandoci a rivivere i grandi momenti della storia dei boudoir (che, a proposito, sono nati da un perfido scherzo) aprendo le porte del luogo più segreto di tutti: la nostra anima.

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La magia dei libri

Prevedono il futuro, leggono nel pensiero, mutano d’aspetto al soffio, eseguono al volo calcoli complicatissimi, invadono la terza dimensione: autentici “David Copperfield di cellulosa”, sono quei libri che offrono a chi li sfoglia esperienze magiche.

Si tratta di hacked books: come avviene con i computer, manomettere fisicamente un libro amplia le sue potenzialità e gli consente di svolgere compiti insoliti e sorprendenti; un negromante direbbe che “attiva i suoi poteri magici”.
Ma se i pirati informatici sono nati da pochi decenni, i book hackers hanno ormai una storia plurisecolare, che risale alla nascita della stampa.

Mariano Tomatis, storico e teorico dell’illusionismo nonché esploratore della meraviglia intutte le sue forme, ricostruisce l’avvincente storia di questi libri in un percorso che attraversa più di cinque secoli; per scoprire come quei semplici oggetti che ognuno tiene sui propri comodini o in libreria siano da sempre strumenti per stupire e far sognare.

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Nueva Carne

Claudio Romo, classe 1968, è nato nella città portuale di Talcahuano, Cile.
Le sue illustrazioni fantastiche ci immergono in un mondo di confine, territorio di ibridazioni e di forme mutanti: nelle visioni di Romo, come nell’Interzona di William S. Burroughs, “nulla è vero, tutto è permesso“. Il vegetale si confonde con l’animale, il corpo umano si trasfigura in escrescenze inedite, e si può scoprire che perfino i paesaggi, le città, i pianeti non sono altro che mastodontici esseri viventi.

Partendo dallo studio dei referenti più disparati (alchimia, arte precolombiana, fantascienza, tavole anatomiche e bestiari medievali), Claudio Romo effettua un programmatico annullamento della normalità: in una realtà fluida — impossibile da fissare perché in continua ebollizione — anche i confini tra noi e il “mostruoso” vengono a cadere una volta per tutte.

La quota di partecipazione di 10€ a persona comprende i cocktail a tema preparati da Hendrick’s Gin.

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